ALLA LUMSA IL PREMIO “GLI STUDENTI CRESCONO CON LE IMPRESE DI FAMIGLIA

Monsignor Vincenzo Paglia, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, lunedì 10 novembre alle 12consegnerà, nel complesso del Giubileo della Lumsa, il premio di laurea “Gli studenti crescono con le imprese di famiglia. Poco prima, alle 11.30, si terrà una conferenza stampa, con il Rettore prof. Francesco Bonini e con il Prorettore alla Didattica, prof. Giovanni Ferri. “Il tema – sottolinea il Rettore – riveste particolare attualità in un momento di difficoltà economica, di criticità relazionale e di debolezza valoriale”.

Il premio (di 2.500 euro), alla sua prima edizione, è organizzato dall’Università Lumsa in collaborazione con il Cerbe(Center for Relationship Banking and Economics), l’Associazione Tincani e l’Unioncamere ed è stato vinto daFrancesca Monti, dell’Università Tor Vergata, con una tesi dal titolo Le euristiche nei processi decisionali di impresa. Evidenze dal Family business, discussa nella sessione di laurea dello scorso ottobre.

“Tra gli obiettivi di questo premio – spiega il Rettore, prof. Francesco Bonini – c’è quello di portare l’impresa di famiglia al centro del dibattito pubblico anche per favorire l’adozione di politiche non penalizzanti nei confronti di questo tipo d’impresa. Ma vogliamo anche comprendere meglio le aspettative, antiche e nuove, delle imprese di famiglia verso la Lumsa e adeguarne l’offerta formativa e i filoni di ricerca. Infine vogliamo favorire la crescita professionale degli studenti, anche con stage e tirocini “incrociati”.

“Il tema delle imprese di famiglia – spiega il prof. Giovanni Ferri, prorettore alla Didattica e al Diritto allo studio della Lumsa – si inserisce pienamente negli obiettivi e nella mission del Cerbe (Center for Relationship Banking and Economics) ed è questione d’identità per la Lumsa – che l’anno scorso ha dedicato un convegno proprio al tema dell’impresa di famiglia nell’economia italiana. Il tema inoltre è stato individuato come focus di intervento anche dall’Associazione Tincani”.

Con questo premio la Lumsa vuole anche portare il messaggio di Madre Tincani (un’educazione al servizio della persona) nel mondo dell’impresa, favorendo lo scambio tra accademia e mondo produttivo e rafforzando i valori della famiglia, unità cardine di una società fatta di uomini e donne che si riconoscono nei loro simili piuttosto che rinchiudersi in un individualismo sterile e autoreferenziale. “E’ desidero della nostra Università – sottolinea il Rettore – instradare su questo cammino giovani studenti consapevoli e desiderosi di costruire un futuro comune”.

A conclusione della premiazione si darà avvio al dottorato in Scienze dell’Economia civile, coordinato dal prof.Luigino Bruni, con il quale la LUMSA vuole ulteriormente sottoscrivere il proprio impegno a sostegno del bene comune.

(da Roma Daily News)